domenica 21 giugno 2020

Dieci e lode

di Sveva Casati Modignani, Sperling & Kupfer 


Un'autrice di grande successo editoriale, i cui libri sono tradotti in numerosi Paesi, può destare la curiosità di un recensore. Gli ingredienti dell'ampio gradimento sono evidenti: scrittura scorrevole e chiara, facilità di lettura, una buona dose di sentimenti lineari e un'analisi sociale nel complesso rassicurante. Per chi vuole rilassarsi e cerca un libro di evasione, che distolga dalla realtà, può essere una scelta paragonabile alla visione di alcune romantiche fiction televisive. 

Una storia d'amore, quella di Lorenzo e Fiamma. Lui, ricco (non avrebbe neppure bisogno di lavorare) e bello, dopo aver rinunciato alla cattedra in un liceo milanese, è professore di geografia economica in una scuola professionale con studenti di bassa estrazione sociale, poco motivati allo studio; in questo modo, impegnandosi nell'educazione di alunni "problematici", ritiene il proprio lavoro più significativo; lei, di estrazione sociale più modesta, affascinante e sensibile, è direttrice di una piccola casa editrice, il Meleto, e accetta solo manoscritti che abbiano un senso e valgano al di là del business. 
La pubblicazione di un libro di Lorenzo sulla scuola è occasione dell'incontro. Entrambi hanno un passato sentimentale difficile e trovano serenità e gioia nel loro rapporto. 
Una trama rassicurante in cui i personaggi più negativi sfumano, così come l'alta borghesia milanese, che i protagonisti frequentano, balza in primo piano. I problemi sociali ed economici dell'Italia di questi ultimi anni sono accennati e presto dimenticati. 

Giudizio sintetico: Melò

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